Piazza Amendola 8, 40013 Castel Maggiore, Bologna

Ocean management for environmental sustainability -|- World Ocean Day

Progetto-senza-titolo-50

Nella giornata Mondiale degli Oceani, Eurofishmarket è orgogliosa di presentare alcuni risultati e propositi esposti nell’incontro tenutosi nella giornata del 07/06/2022 nel Museo in Trastevere a Roma, intitolato “Ocean management for environmental sustainability“, al quale ha presenziato nelle figure della Dott.ssa Valentina Tepedino e del Dott. Cesare Paolucci.

L’evento organizzato da Roma Culture con l’Ambasciata di Norvegia ed Norwegian Seafood Council è stato moderato da Vera AgostiniVice-Direttore, Divisione Pesca e Acquacoltura della FAO e ha visto la partecipazione di autorevoli relatori dei quali risportiamo di seguito una sintesi degli argomenti da loro esposti:

Morten AaslandS.E. Ambasciatore Rappresentante Permanente della Norvegia presso le Organizzazioni delle Nazioni Unite a Roma;

L’Ambasciatore ha ricordato come i pescatori artigianali producono il 40% del pescato mondiale. Ben 9 persone su 10 che lavorano nel settore della pesca a livello mondiale sono impegnate nella pesca su piccola scala. Prevenire, scoraggiare ed eliminare la pesca illegale, di frodo e non sostenibilie aiuta la sostenibilità e la biodiversità, così come i pescatori su piccola scala e le loro comunità, che sono un elemento simbiotico con l’ambiente di cui non possiamo fare a meno, specialmente per il ruolo che rivestono nel controllare le risorse oceaniche. E’ necessario ricordare che gli oceani racchiudono l’80% della biodiversità del pianeta e producono il 50% dell’ossigeno che respiriamo, da qui l’essenzialità della loro preservazione.

  • Maria Helena SemedoVice Direttrice Generale, FAO

Grande esperta in questioni di sviluppo globale, ha lavorato nel servizio pubblico per oltre trent’anni. Nell’ultimo decennio, la FAO ha contribuito a plasmare una nuova narrativa globale in cui l’agricoltura è ampiamente riconosciuta come una soluzione per affrontare questioni emergenti sempre più complesse, dalla trasformazione dei sistemi alimentari all’affrontare i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità. Proprio per questo motivo, la Vice Direttrice Generale ha ricordato come un immagine valga più di mille parole, invitando a visionare la suggestiva mostra fotografica ARCTIC TALES, di Valentina Tamborra, nella quale si percepisce nettamente come natura e uomo siano legate da una storia di armonia ed interdipendenza, specialmente nell’ambito della pesca. Cinquecento milioni di persone dipendono direttamente da attività di pesca. Augurandosi un futuro di collaborazione, ha ricordato come la visione degli obiettivi della FAO verso la piccola pesca sia di dare dignità, sostenibilità e sicurezza, contrastando malattie e povertà.

  • Henrik Harboe – Rappresentante speciale presso l’Ocean Panel del Primo Ministro norvegese Jonas Støre

L’esperto ha esposto le raccomandazioni chiave dell’High Level Panel e la visione futura. I motivi della creazione dell’High Level Panel, costituito da 250 esperti di 16 Nazioni, che hanno elaborato più di 20 reports, sono la situazione critica degli Oceani, la necessità di fermare il declino, ripristinare e proteggere le risorse, ma anche produrre in modo sostenibile e condividere la prosperità con un economia e gestione sostenibili degli oceani, promuovere decisioni politiche basate sulla conoscenza, stimolare l’azione collettiva, a livello nazionale e internazionale, creare una coalizione di paesi ambiziosi/pionieri.

L’obiettivo è raggiungere la sostenibilità nel 100% degli Oceani.

  • Peter HauganPresidente del gruppo di esperti dell’Ocean Panel

Peter Mosby Haugan è uno scienziato norvegese e direttore del Geophysical Institute, Università di Bergen, che ha illustrato alcuni dei reports prodotti e condivisi, e riportato alcune considerazioni fondamentali. La pesca su piccola scala nelle regioni tropicali sarà fortemente influenzata dai cambiamenti climatici, mentre già oggi la pesca industriale illegale minaccia le risorse globali e in alcuni casi compete aspramente con la pesca artigianale.
L’acquacoltura, anche multitrofica, incluso l’allevamento di molluschi e alghe, ha un grande potenziale che tenderà ad essere espresso nel prossimo futuro.
L’agenda e le iniziative dell’Ocean Panel sono offerte alle strutture globali e regionali per un ulteriore sviluppo, e rese pubbliche.

  • Pedro Nuno BàrtoloS.E. Ambasciatore Rappresentante Permanente del Portogallo presso le Organizzazioni ONU a Roma

L’ambasciatore si è detto positivo e fiducioso sul lavoro che si sta facendo in merito all’oggetto pur ribadendo l’importanza di impegnarci sempre di più per una svolta in quella che deve essere una rivoluzione Blu, che vada ad affrontare le effettive necessità di un pianeta in cui è in continuo aumento la domanda di prodotti ittici e dove è necessario trovare soluzioni sempre più sostenibili per l’uomo e per l’ambiente





Post Correlati

Lascia un commento

Cresta Help Chat
Invia